Iolco

Iolco (nota anche come Jolco, Iolkos o Iolcus, in greco: Ἰωλκός Iōlkòs) era un'antica città della Tessaglia, nella Grecia centro-orientale (vicino alla moderna città di Volos).

Iolco
ex frazione
Ιωλκός
Localizzazione
StatoBandiera della Grecia Grecia
PeriferiaTessaglia
Unità perifericaMagnesia
ComuneVolos
Amministrazione
Data di soppressionegennaio 2011
Territorio
Coordinate39°21′46.8″N 22°56′02.4″E
Altitudine156 m s.l.m.
Superficie1,981 km²
Abitanti2 071[1] (2001)
Densità1 045,43 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale385 00
Prefisso24210-
Fuso orarioUTC+2
TargaBO
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Iolco
Iolco
Sito istituzionale

Geografia

Affresco pompeiano di Pelia e di Giasone

La città attuale è stata comune autonomo fino al gennaio 2011, quando è stato soppresso a seguito della riforma amministrativa detta piano Callicrate[2] ed è ora compreso nel comune di Volos.

Con un'area di soli 1,981 km² era il tredicesimo più piccolo comune della Grecia e il più piccolo se non vengono considerati i sobborghi di Atene e Tessalonica. Il comune era diviso in tre distretti comunali, con una popolazione totale di 2.071 abitanti. Il distretto di Ágios Onoúfrios (506 abitanti) ha un'area di 0.200 km², ed è il più piccolo distretto comunale di tutta la Grecia. La sede comunale è il villaggio di Áno Vólos (529 abitanti). La piccola città di Anakasia (933 abitanti) è il centro del comune di Iolco. Anakasia possiede una scuola, un liceo, banche, un ufficio postale e una piazza.

Storia

Secondo la mitologia greca, Iolco fu fondata da Creteo figlio di Eolo e di Enareta. Da sua moglie Tiro ebbe tre figli: Esone, Fere e Amitaone. Tiro ebbe anche una relazione con il dio Poseidone dal quale nacquero due figli, Pelia e Neleo. Esone era il legittimo erede al trono, ma fu usurpato dal fratellastro Pelia. Fu proprio Pelia che spedì il figlio di Esone, Giasone, e i suoi Argonauti, alla ricerca del vello d'oro.

Il luogo delle antiche rovine di Iolco si crede sia situato vicino al villaggio di Dimini, dove recentemente è stato portato alla luce un palazzo dell'epoca micenea.[3] Nei pressi di Iolco si trova la città di Magnesia, teatro nel 352 a.C. di una famosa battaglia combattuta tra Filippo II di Macedonia e i Focesi di Onomarco.

Note

Voci correlate

Collegamenti esterni

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