Hildur Guðnadóttir

violoncellista e compositrice islandese

Hildur Ingveldardóttir Guðnadóttir (Reykjavík, 4 settembre 1982) è una violoncellista e compositrice islandese.

Hildur Guðnadóttir
Hildur Guðnadóttir in concerto nel 2007
NazionalitàBandiera dell'Islanda Islanda
GenereMusica sperimentale
Musica d'autore
Colonna sonora
Musica d'ambiente
Dark ambient
Industrial
Periodo di attività musicale2004 – in attività
Strumentovoce, violoncello
EtichettaTouch
Album pubblicati5
Studio5
Sito ufficiale

Nel 2019, ha composto le colonne sonore per la miniserie statunitense Chernobyl, grazie alla quale ha vinto un Grammy Award e il Premio Emmy, e per il film Joker, che le è valso un Golden Globe, un Critics' Choice Awards, un Premio BAFTA, un Premio Oscar e il Premio Soundtrack Stars al Festival del cinema di Venezia.[1]

Biografia

Nata il 4 settembre 1982 a Reykjavík, in Islanda,[2] è cresciuta a Hafnarfjörður.[3] Viene da una famiglia di musicisti: suo padre, Guðni Franzson, è un compositore, un clarinettista e un insegnante. Sua madre, Ingveldur Guðrún Ólafsdóttir, è una cantante lirica e suo fratello è Þórarinn Guðnason della band Agent Fresco.[3] Guðnadóttir ha iniziato a suonare il violoncello all'età di cinque anni e a dieci si è esibita per la prima volta a fianco della madre in un ristorante;[4] ha in seguito frequentato la Reykjavík Music Academy, la Iceland Academy of the Arts e la Universitat der Kunste di Berlino.[2] Tornata in Islanda, diventa membro della Cucina Motors, etichetta discografica e di arte collettiva, insieme al compositore di fama internazionale Jóhann Jóhannsson, con il quale condivideva lo studio.[3]

Nel 2004, ha iniziato a suonare con gli Angel (Ilpo Vaisanen e Dirk Dresslehaus). In quel periodo ha realizzato un album con Dirk (Mr. Schmuck´s farm), ed ha continuato a suonare dal vivo con i Pan Sonic, in seguito collaborando al loro album Cathodephase.

Ha pubblicato nel 2006 il suo primo album da solista, Mount A, sotto il nome di Lost in the Hildurness,[5] per la Tonar 12, etichetta con sede a Reykjavík. L'album è stato registrato a New York, e a Hólar i Hjaltadalur, in una casa di nome Audunarstofa. La vecchia casa è costruita in legno norvegese ed è stata scelta per la sua acustica estremamente adatta al violoncello. Guðnadóttir ha suonato tutti gli strumenti per l'album: vibrafono, violoncello, arpa e voce. Nel 2009 ha realizzato il secondo album, Without Sinking.

Hildur fa parte degli Storsveit Nix Noltes (Nix Noltes Big Band), che suonano musica tradizionale da ballo bulgara e greca. Il gruppo è stato in tour due volte negli Stati Uniti di spalla agli Animal Collective.

Oltre ad aver contribuito a diversi lavori dei Pan Sonic e di múm, ha anche suonato con l'artista e performer B.J. Nilsen e ha collaborato, suonato e registrato con diversi artisti, fra cui Skúli Sverrisson, Hilmar Jensson, Hafler Trio, Jóhann Jóhannsson, e Stilluppsteypa.

Come compositrice ha scritto musica per opere teatrali, spettacoli di danza e film, brani per orchestre da camera, voci ed elettronica.[6][7][8] Hildur ama esplorare la natura e il movimento del suono, e trasforma spesso i suoi esperimenti in installazioni sonore e visive. Recentemente ha composto una colonna sonora dal vivo del film In the Shadow of the Sun con i Throbbing Gristle, per gli spettacoli organizzati da loro in Austria e a Londra.

Nel 2019 compone le colonne sonore per la miniserie televisiva Chernobyl per l'emittente televisiva HBO, grazie alle quali vince il Grammy Award e il Premio Emmy; le atmosfere riverberate e cariche d'ansia che si adattano perfettamente al tema trattato dalla serie la portano ad essere scelta per realizzare le colonne sonore del film Joker. Con questo titolo nel 2020 riceve il primo Oscar alla migliore colonna sonora,[9][10][11]diventando la terza donna, dopo Rachel Portman e Anne Dudley, a ricevere tale riconoscimento; per lo stesso film vince anche il Golden Globe e il Premio BAFTA. È anche la prima islandese a vincere un Oscar.[12]

Vita privata

Hildur vive a Berlino con suo figlio (nato nel 2012).[4][13] È sposata con Sam Slater, compositore, produttore musicale e artista del suono inglese, con il quale ha collaborato a diversi progetti tra cui Chernobyl e Joker.[3][14][15][16]

Discografia parziale

Album in studio

  • 2006 – Mount A
  • 2007 – Second Childhood (con B. J. Nilsen e Helgi Thorsson)
  • 2009 – Without Sinking
  • 2011 – Pan Tone (con Volker Bertelmann)
  • 2012 – Leyfdu Ljósinu

Filmografia

Colonne sonore

Cinema

Televisione

Riconoscimenti

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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